Vai ai contenuti

efweb.it

se non ora, quando?

Archivio

Tag: Alda Merini -
alda

Alda Merini

Alda Giuseppina Angela Merini nasce il 21 marzo 1931 a Milano in via Papiniano 57 da famiglia di condizioni modeste.

(Wikipedia) (Wikiquote) (sito ufficiale)

Il padre, Memo Merini, svolgeva lavoro di dipendente presso le assicurazioni la “Vecchia Mutua Grandine ed Eguaglianza il Duomo” e la madre, Emilia Painelli, era casalinga. Era mediana di due fratelli (Anna, nata il 26 novembre 1926 ed Ezio, nato il 23 gennaio 1943 che la scrittrice fa comparire, sia pure con un certo distacco, nella sua poesia). Della sua infanzia si conosce quel poco che lei stessa scrisse in brevi note autobiografiche in occasione della seconda edizione dell’Antologia di Spagnoletti: che era una ragazza sensibile e dal carattere melanconico, piuttosto isolata e poco compresa dai suoi genitori ma molto brava ai corsi elementari: “… perché lo studio fu sempre una mia parte vitale“.Dopo aver terminato il ciclo elementare con voti molto alti, frequenta i tre anni di avviamento al lavoro presso l’Istituto “Laura Solera Mantegazza” in via Ariberto e cerca, senza riuscirci per non aver superato la prova di italiano, di essere ammessa al Liceo Manzoni. Nello stesso periodo si dedica allo studio del pianoforte, strumento da lei particolarmente amato.

Alda Merini

  • I fogli bianchi sono la dismisura dell’anima e io su questo sapore agrodolce vorrò un giorno morire, perchè il foglio bianco è violento. Violento come una bandiera, una voragine di fuoco, e così io mi compongo, lettera su lettera all’infinito affinché uno mi legga ma nessuno impari nulla perchè la vita è sorso, e sorso di vita i fogli bianchi dismisura dell’anima.
  • Non ho più notizie di me da tanto tempo.
  • Ho cominciato a piangere per gioco, e poi ho creduto che fosse il mio destino.
  • Ci sono notti che non accadono mai