Appena seppi, solamente, che esistevo
E che avrei potuto essere, continuare,
ebbi paura di ciò, della vita.
Desiderai che non mi vedessero
Che non si conoscesse la mia presenza.
Divenni magro, pallido, assente,
non volli parlare perché non potessero
riconoscere la mia voce non volli vedere
perché non mi vedessero.
Camminando, mi strinsi contro il muro
come un’ombra che scivola via.
Mi sarei vestito di tegole rosse, di fumo
Per restare li ma invisibile
Essere presente in tutto, ma lungi
conservare la mia identità oscura
legata al ritmo della primavera
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