Vai ai contenuti

efweb.it

se non ora, quando?

Archivio

Archivio per novembre 2011

Alessandro Barico

Jasper Gwyn si chiese se l’avrebbe mai più rivista, e decise che sì, da qualche parte, ma fra molti anni, in un’altra solitudine


Come accade spesso, ci misero un po’ a ricordarsi che, quando muore qualcuno, agli altri spetta di vivere anche per lui – altro non c’è, di adatto.


Era tutto finito e neppure con quella solennità a cui sempre avrebbe diritto il tramonto delle cose.


Di cosa siamo capaci, pensò. Crescere, amare, fare figli, invecchiare – e tutto questo mentre anche siamo altrove, nel tempo lungo di una risposta mai arrivata, o di un gesto non finito. Quanti sentieri, e a che passo differente li risaliamo, in quello che sembra un unico viaggio.


Jefferson Airplane – Wikipedia

JeffersonAirplane

JeffersonAirplane

I Jefferson Airplane sono un gruppo rock statunitense di San Francisco, “bandiera” della fiorente scena musicale psichedelica che si sviluppò a San Francisco verso la metà degli anni sessanta.
Tra i gruppi locali di quel periodo, i Jefferson Airplane furono i primi a esibirsi in uno dei “concerti dance” organizzati dal grafico Alton Kelley alla Longshoreman’s Hall nell’ottobre 1965; furono i primi inoltre a firmare un contratto discografico con un’importante etichetta, i primi ad apparire in una trasmissione televisiva in onda su scala nazionale, i primi a raggiungere record di vendite e i primi ad andare in tour nella costa atlantica degli Stati Uniti e in Europa.
Durante i tardi anni sessanta i concerti dei Jefferson Airplane furono tra quelli più seguiti (e più costosi) al mondo, i loro album ebbero vendite considerevoli, entrarono due volte nella Top 10 Hits per i singoli e in altre occasioni nella Top 20 per gli album, e il loro LP Surrealistic Pillow del 1967 è considerato uno degli album chiave della cosiddetta “Summer of Love”.
Negli anni ci furono varie defezioni, scissioni e ricomposizioni della band, che si esibì con diversi nomi riflettendo il cambio di tempo e di formazione: “Jefferson Starship”, e successivamente solo “Starship” prima di diventare i “Jefferson Starship The Next Generation” nel 1991. Ma i Jefferson Airplane, così come si erano configurati e avevano raggiunto il successo, se si esclude una momentanea riunione nel 1989 cessarono la loro attività nel 1974.
I Jefferson Airplane sono stati inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1996

Simul stabunt vel simul cadent – Wikipedia

L’espressione latina simul stabunt vel simul cadent significa come insieme staranno così insieme cadranno ed è attualmente usata, in diritto, per indicare i casi nei quali il venir meno di una situazione ha, per conseguenza, la fine contestuale di un’altra e viceversa.
Il primo uso diffuso sui media, che rese familiare l’espressione anche ai non giuristi, fu in occasione di una delle prime crisi tra l’Italia fascista e il Vaticano a proposito del Concordato da poco sottoscritto. Si attribuisce la frase a Papa Pio XI che avrebbe affermato che la messa in discussione del Concordato avrebbe travolto gli interi patti Lateranensi e fatto riaprire la Questione Romana.
La locuzione latina ebbe un momento di popolarità quando fu pronunciata, in maniera corrotta (simul stabunt vel simul cadunt), da Claudio Martelli, in un discorso parlamentare del 1988. L’errore, corretto al volo da Alessandro Natta, ebbe uno strascico in una successiva interrogazione parlamentare.

 

CONFESSIONI DI UN MALANDRINO
Mi piace spettinato camminare
il capo sulle spalle come un lume
e mi diverto a rischiarare
il vostro autunno senza piume.

continua…